1000 Miglia Experience Greece 2026

1000 Miglia Experience Greece 2026: il racconto di Zero Time.

Bergamo, 05/10/2026

Dal 29 settembre al 3 ottobre abbiamo seguito la seconda edizione della 1000 Miglia Experience Greece. Sessanta equipaggi, con partenza e arrivo ad Atene, hanno attraversato il Peloponneso tra Olimpia Antica, Sparta, Kalamata, Mystras e Porto Heli. In Grecia, l'obiettivo di Zero Time era preciso: far sì che chi correva con i nostri strumenti, soprattutto chi era alla prima gara di regolarità, sapesse usarli bene e avesse sempre un punto di riferimento.

ZERO.3: un solo strumento, dalle prime prove in poi

Una buona parte dei partecipanti ha corso con strumentazione Zero Time. Gli equipaggi più esperti avevano già i propri strumenti; a chi invece ne era sprovvisto abbiamo proposto il noleggio o l’acquisto del nostro ZERO.3.

La ragione è pratica. Una gara di regolarità comprende di solito due tipi di prove. Nelle prove cronometrate bisogna percorrere un tratto delimitato da pressostati nel tempo imposto, e lo scarto si misura al centesimo di secondo. Nelle prove a media bisogna mantenere una velocità media stabilita, con rilevamenti di cui l’equipaggio non conosce la posizione. Lo ZERO.3 riunisce cronometro, mediometro e tripmaster in un unico strumento: con un solo dispositivo a bordo si affrontano tutte le prove del percorso, senza dover combinare più apparecchi. Per chi iniziava, questo significava imparare a gestire un solo strumento.

Dal briefing alle prime domande in gara

La consegna di ogni ZERO.3 era accompagnata da un briefing di una ventina di minuti, dove spiegavamo come preparare lo strumento prima della partenza, per poi passare alle informazioni sul display e alle operazioni da eseguire durante le prove. Ci concentravamo sui passaggi essenziali per salire in macchina con le idee chiare, lasciando il libretto di istruzioni come riferimento per gli approfondimenti.

Con alcuni equipaggi siamo partiti ancora prima, raccontando come funziona una gara di regolarità: capire che cosa richiede una prova è il primo passo per comprendere come lo strumento possa aiutare ad affrontarla.

Già dopo il primo controllo orario, le domande erano diverse, più precise e chiare, perché nascevano da quello che i concorrenti avevano vissuto in gara. La più frequente riguardava la funzione “riparti da”, da utilizzare per riprendere dalla prova corretta; altri invece volevano capire quali dati del display tenere d’occhio nelle diverse fasi della prova. Poter tornare su questi aspetti dopo averli sperimentati ci aiutava a chiarire i dubbi attraverso esempi vissuti direttamente dagli equipaggi.

Come ci siamo organizzati lungo il percorso

Ogni mattina restavamo alla partenza fino al via dell’ultima vettura, così anche chi partiva per ultimo poteva trovarci per una domanda dell’ultimo minuto. Poi prendevamo una strada più diretta per raggiungere il controllo orario della sosta pranzo, dove ritrovavamo gli equipaggi con le prime prove della giornata ancora fresche. La giornata si chiudeva all’arrivo di tappa, dove restavamo disponibili per preparare il giorno dopo.

Con il passare dei giorni, quegli incontri sono diventati qualcosa di più di un punto di assistenza. Molti equipaggi passavano a salutarci anche solo per raccontarci la mattinata, e tra una domanda e l’altra c’era spazio per parlare del viaggio, delle strade e della gara.

È una delle cose che ci piacciono di più di queste trasferte: conoscere le persone che utilizzano i nostri strumenti, condividere una parte della loro esperienza e vedere nascere rapporti che a volte continuano anche dopo l’arrivo.

All’arrivo: i feedback e il podio

Al ritiro degli strumenti noleggiati abbiamo chiesto agli equipaggi un parere sull’esperienza. Il commento più ricorrente riguardava la semplicità d’uso di ZERO.3, insieme al divertimento di cinque giorni vissuti tra prove e paesaggi. Come ci ha detto un concorrente riconsegnando il suo strumento: «Oh yes, the device is cool, so easy to use.»

A chiudere la trasferta è arrivata una soddisfazione in più: nella categoria vetture moderne ha vinto l’equipaggio Smussi–Smussi su MG TF 115, che corre con i nostri strumenti da molti anni. Dopo aver accompagnato tanti partecipanti al loro esordio nella regolarità, vedere sul gradino più alto del podio clienti di lunga data è stato un bel modo di concludere la settimana.

Consigli per affrontare la prima gara di regolarità

L’esperienza in Grecia ha confermato quanto sia utile arrivare alla partenza conoscendo le basi della regolarità. Leggere il regolamento e informarsi su prove cronometrate, prove a media e controlli orari aiuta a capire che cosa aspettarsi e a seguire meglio le spiegazioni sull’utilizzo dello strumento.

Quando possibile, conviene prenotare la strumentazione in anticipo e fare qualche prova prima del via: è più semplice chiarire un dubbio durante un’esercitazione che sulla linea di partenza.

Anche l’installazione a bordo conta. Il display deve essere ben leggibile per il copilota e i comandi facili da raggiungere. Durante una manifestazione di più giorni, dedicare qualche minuto ogni sera alla ricarica con il cavo corretto e alle impostazioni della tappa successiva permette di ripartire con maggiore tranquillità.

Come funziona il noleggio Zero Time

Il noleggio degli strumenti per la regolarità è pensato per chi vuole provare la disciplina senza acquistare subito, oppure preferisce valutare lo strumento in gara prima di sceglierlo. Quando partecipiamo alla manifestazione, al briefing di consegna si aggiunge il nostro supporto durante le giornate di gara. In caso di acquisto successivo, il costo del noleggio viene scalato dal prezzo di vendita.

Il numero di strumenti che portiamo in gara si basa su una stima fatta sulla lista degli iscritti, quindi la disponibilità è limitata. Per avere la certezza di trovarne uno e organizzare la consegna, consigliamo di prenotare in anticipo tramite il form sul nostro sito.

Hai una gara in programma? Contattaci per scegliere lo strumento più adatto e conoscere le possibilità di noleggio o acquisto.